International Version

Così nel mensile ERA 2000 :

Scienza e salute

Scambiava il piatto con la ciotola del gatto...   di Marcello Ciai

pag. 138

Una clinica per malati di Alzheimer sulla collina dei miracoli

pag.139

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Veniva improvvisamente colta dall'ossessione di non trovarsi a casa sua e cercava di fuggire per andare - come diceva lei -  nella propria abitazione.
D
imenticava spesso di aver mangiato e chiedeva in continuazione del cibo. Confondeva il suo piatto con la scodella del cane.
Si coricava la sera a letto completamente vestita, scarpe comprese, e rifiutava violentemente qualunque intervento, sia dal marito che dalla domestica.
Q
uesti ed altri episodi sintomatici hanno riguardato la malattia di mia madre.
P
regai ed ottenni di averla nella mia comunità (Famiglie di Betlemme) e qui con l'aiuto di Dio lei non cercava più di fuggire o di scambiare il suo piatto con la scodella del cane e si faceva spogliare per andare a letto.
A
me solo riconosceva e mi parlava.
M
i mancavano però i suoi abbracci, i suoi baci, le sue carezze.
R
icordo ancora quando da bambino, dopo una mia ennesima birichinata, mi correva dietro con la scopa per darmele e quanto era bello poi chiederle perdono nei suoi ginocchi, fra le sue braccia piene d' amore. I suoi baci erano allora tutta la mia gioia !
P
er questo ho lanciato questa iniziativa di un centro di accoglienza e studi per malati del Morbo di Alzheimer.
P
rima di morire spero di potermene riabbracciare ancora qualcuno.

 

 

 

Una clinica per malati di Alzheimer

Su una collina di Gaiche di Piegaro sgorga l'acqua dei "miracoli", nel luogo di nascita del Beato Leopoldo, prodigiosa nel combattere gastriti, dispepsie fermentative, problemi digestivi, atonie gastro-intestinali, coliti spastiche. Nelle  vicinanze della sorgente l'associazione Iaca vorrebbe creare un centro di ricerca e assistenza per malati di Alzheimer.
Il fondatore dell'associazione, Marcello Ciai, da anni si è preso a cuore la lotta a questo "flagello" che colpisce molte persone anziane ed anche, in maniera crescente, i più giovani, con tutto ciò che comporta sia per i malati che per i familiari chiamati ad assisterli, spesso per lungo tempo.

Il progetto si realizzerà in ricordo di Rina Ricciarelli, madre dello stesso Ciai, morta all'età di 84 anni, afflitta da questa malattia negli ultimi 15 anni della sua vita. Il morbo non è riuscito, però, a toglierle la sua dignità, la serenità e la pace, anche grazie alle preghiere e alle cure della comunità che l'ha assistita.

Per un progetto del genere occorreranno ingenti finanziamenti. 
" Per i fondi stiamo prendendo contatti con le banche e associazioni nazionali e internazionali - spiega Angela Groesser, Presidente della Iaca - mettiamo tutto l'impegno possibile in questo progetto e invitiamo tutte le persone di cuore a collaborare sia economicamente che con prestazioni professionali, prima, durante e dopo i lavori. Sarà un'occasione irripetibile per medici, scienziati, infermieri e volontari di portare avanti questa iniziativa insieme a noi ".

Secondo esperti, il posto di Gaiche è particolarmente adatto per la cura e ricerca sia per l'ambiente naturale in cui è inserito che per la vicinanza di grandi centri di cura (ospedali e case di cura) come Perugia, Chiusi, Montepulciano, Valdichiana ....

 

 

Per collaborare e contribuire a quest' opera puoi :

  • Effettuare un versamento tramite
    c.c.p 14492060 intestato a IACA

  • Compilare il  Form

  • Scriverci

 

 

Dedicato a chi abbiamo amato :

Rina Ricciarelli in Ciai

 

 

Per tornare all' indice index

 

 

" OPERE " CHE NON SI TROVANO IN INTERNET
Interessanti, attuali eventi mondiali

Ciai's